Atto Primo, protagonista il produttore ANDREA OBERTO

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Un’atmosfera intima e rilassata e una giusta dose di curiosità ci accompagna in questo primo appuntamento  con gli eventi mensili di BIG FOOD,  un ambizioso progetto del sommelier Biagio Fontana, titolare e gestore dell’Enoteca de “Il Caminetto” a Terracina, con cui si vuole trasmettere la cultura del cibo e del vino nei suoi aspetti più autentici di sacrificio, territorio, qualità.

Nemmeno il tempo di accomodarsi e di ascoltare le parole di benvenuto del “padrone di casa”, Biagio, ed ecco che arriva nei nostri calici il Nebbiolo 2013, sentori floreali eleganti che ci aprono subito le porte verso le stupende, meravigliose e mai troppo decantate Langhe … Ed è qui che prende la parola il vero protagonista della serata, il titolare, insieme al suo papà, dell’Azienda Agricola ANDREA OBERTO, Fabio Oberto.

Ed è proprio questa la vera novità, il punto forte di questo progetto dell’Enoteca “Il Caminetto”, la presenza, sin dall’aperitivo, del produttore e titolare dell’azienda con la possibilità, quindi, di interagire con lui sulla gestione dei vigneti, sulle tecniche di vinificazione, sull’invecchiamento e affinamento dei vini.

La prima parte della serata, pertanto, scorre via in maniera molto fluida grazie alle spiegazioni del giovane produttore che ci ricorda, sin da subito, come Langhe derivi, secondo le ipotesi più accreditate degli storici, dal latino linguae (lingue), quasi ad evocare le lingue di terra ordinatamente intrecciate con cui ci appaiono le colline sinuose, e come sia importantissima la posizione e l’orografia di questa porzione di territorio piemontese, protetta dalla correnti fredde del Nord Europa, grazie alle Alpi, e raggiunta dalle correnti calde marine della vicina Liguria. Questi aspetti importanti, uniti alle “proverbiali” escursioni termiche autunnali, donano ai vini quelle caratteristiche uniche che ci invidiano in tutto il mondo.

Molta curiosità ha suscitato l’argomento “affinamento” che ha portato a delle riflessioni sull’utilizzo della barrique e della botte grande nelle Langhe, diverse “correnti di pensiero” che però hanno come unico obiettivo l’assoluta qualità dei prodotti, sia che si parli di nebbiolo, sia che si parli della barbera. Queste riflessioni hanno avuto un bel riscontro nelle note olfattive e gustative degustate, poi, nei bicchieri ed esaltate dalle splendide e gustose pietanze preparate dallo chef Nazareno Fontana.

Una nota di merito è obbligatorio farla, a questo punto, sui piatti deliziosi che hanno accompagnato dapprima l’aperitivo e poi la cena. L’obiettivo dello chef è stato quello di ricreare nei piatti le tradizioni locali del territorio esaltate quindi da una polenta con crema di broccoletti, crema di ceci con pane sardo (carasau), zuppa di legumi con castagne, bucatini con pomodoro, salsiccia di Monte San Biagio e scaglie di parmigiano, tagliata al rosmarino accompagnata da arrosticini e carciofi.

Un quadro perfetto suggellato, con maestria, dall’abbinamento finale affidato all’elegante e affascinante Barbera d’Alba GIADA 2011.

Riepilogando, pertanto, la degustazione dei due prodotti dell’azienda ha offerto interessanti spunti di riflessione, che andiamo qui a descrivere:

Un “giovane Barolo” – Nebbiolo 2013

Da vigneti di 8 anni, fresco, piacevole, tannini morbidi. ARMONIA, EQUILIBRO.

Una “Giada elegante” – Barbera d’Alba GIADA 2011

Affascinante, intensa, persistente. ELEGANZA, STRUTTURA.

 Per adesso è tutto …

… Enoteca  “Il Caminetto” e BIG FOOD vi danno appuntamento giovedì 5 marzo con i vini dell’azienda COL D’ORCIA di Montalcino!!!

 

Paolo Bianchi

admin

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